RACCOLTA DI FIRME E PETIZIONE
 
In Egitto alcuni musulmani si sono convertiti al cristianesimo (sono diventati
coopti), e come conseguenza sono stati incarcerati, seviziati, torturati, e le
donne violentate.
Quando: L' ultimo caso a noi noto è di 23 persone e risale
all'ottobre 2003, ma è da molto tempo che si assiste a questo comportamento
da parte delle autorità egiziane (polizia e magistratura), così ve ne
sono altri già incarcerati e/o uccisi (vedi il fatto in prossimità alla
famosa città di Luxor).
Perchè: purtroppo ai detti di Maometto - HADIT- (che integrano gli
insegnamenti del Corano, ma che non sono sullo stesso piano) è stata data
rilevanza di legge e trovano così applicazione da parte della magistratura. Si
tratta in particolare dell’ ISBA e della RIDDA che solo dal 1980 sono diventati
norme a livello costituzionale, in contrasto con l’art.3 della costituzione
stessa d' Egitto che dichiara l’uguaglianza di tutti i cittadini |
Cosa ci proponiamo di fare:
Siamo un gruppo di ragazzi e di religiosi e vogliamo sensibilizzare le istituzioni governative egiziane, sia le organizzazioni internazionali umanitarie, facendo presente il numero di firme raccolte. Questo per chiedere la liberazione di questi cristiani, con la fine della discriminazione religiosa di tutti coloro che professano
una religione diversa in Egitto. Con tutto il rispetto per le religioni diverse ed affascinati che ci sono nel mondo.
SOTTOSCRIVI L'APPELLO
E INVIA UN EMAIL AI TUOI AMICI,
segnalando questa petizione.
1) Modulo per l'ADESIONE all'appello
Ad oggi, hanno aderito 271 persone.
Contattaci : pet2004eg@altervista.org
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